ExOpera

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Palazzo Ex Opera Pia Monte Fornari

L’Opera Pia Monte Fornari   

I Padri Domenicani sarebbero giunti a Cerignola nel 1501 o nel 1509 , edificando ai margini del regio tratturo la Chiesa e il Convento di San Rocco, poi intitolati a San Domenico.

Dopo le soppressioni napoleoniche degli ordini religiosi e la confisca dei loro beni, avvenute fra il 1806 e il 1809, il Convento domenicano fu ceduto al Comune di Cerignola, utilizzato nell’ordine come:

  • Caserma militare (1813)
  • Seminario (1828-1847)
  • Orfanotrofio dell’Opera Pia Monte Fornari (1847-1902)
  • Presidio Militare “Caserma Nino Bixio”
  • Orfanotrofio dell’Opera Pia Monte Fornari (1933-1989)

La direzione dell’istituto, inizialmente affidato ai laici, almeno dal 1857 e fino al 19 giugno del 1952, fu tenuta dalle Figlie della Carità di San Vincenzo. Nel biennio 1889-1890 troviamo l’orfanotrofio di Sant’Agostino, nella Terra Vecchia; poi lo vediamo tornare nell’ex Convento domenicano nel 1890. Nel 1902 l’Istituto riprende sede nell’ex Convento dei Cappuccini, e vi resterà fino al 1932. In questo periodo, alla fine degli anni Venti, l’orfanotrofio ricoverava circa 50 bambine che venivano istruite e preparate nei lavori domestici.

Nel 1952, quando l’orfanotrofio ospitava 80 ragazze orfane alle Figlie della Carità di san Vincenzo subentravano le Suore Apostole del Sacro Cuore: la Superiora addetta all’educazione, una suora insegnante di Scuola Materna e due suore addette a servizi vari, coadiuvate da insegnanti laiche e inservienti. Negli ultimi anni l’orfanotrofio gestiva una scuola elementare privata, con cinque classi frequentate anche da esterni ambosessi, e una sezione di Scuola Materna.  Il 10 luglio del 1989 le Suore Apostole del Sacro Cuore lasciavano definitivamente Monte Fornari.

Oggi ospita il progetto culturale di ExOpera, finanziato con il Bando “Bollenti Spiriti” della Regione Puglia.
ExOpera è un laboratorio urbano, uno spazio per le nuove generazioni, gestito con le nuove generazioni, uno spazio per esprimersi, una piazza di confronto, un laboratorio di pratiche artistiche, una fucina di idee innovative e di servizi da offrire alla comunità a supporto della creatività: dalla disponibilità di strutture e attrezzature, all’informazione e consulenza sul mercato del lavoro nel campo dell’arte e dello spettacolo, alla formazione breve e professionalizzante.