SCHEDA Salvatore Ritrovato - Fiera del Libro, dell'editoria e del giornalismo. Città di Cerignola

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SCHEDA Salvatore Ritrovato

                                                                                             

Salvatore Ritrovato (San Giovanni Rotondo, 1967) è saggista, critico letterario poeta e docente di Letteratura Italiana presso l'Università di Urbino. Studioso di Cesare Rinaldi e della produzione madrigalesca del Cinquecento e del Seicento, negli ultimi anni ha puntato l'attenzione verso il Novecento letterario italiano e la ricerca poetica contemporanea, analizzando autori come C. Levi, Calvino, Volponi. Dirige l'almanacco di poesia contemporanea Punto e collabora con numerose riviste di settore come Incroci e Pelagos, di cui è vicedirettore. Tra le sue pubblicazioni, anche alcune plaquettes di traduzioni come Prévert  (Cartotecnica Veneziana, 2002) e il libretto in e-book Dedo (Quaderni di RebStein, XIV, 2009) sulla vita di Amedeo Modigliani, con musiche di Delilah Gutman. Come saggista e critico ha pubblicato volumi come Dentro il paesaggio. Poeti e natura (Archinto, 2006) , La differenza della poesia (Puntoacapo, 2009) ed il recentissimo Piccole patrie. Il Gargano e altri sud letterari (Stilos, 2011). Come poeta, ricordiamo tre raccolte di versi: Quanta vita (Book, 1997); Via della Pesa (Book, 2003) e Come chi non torna (Raffaeli 2008), dedicato alla sua terra natia, il Gargano

           
Salvatore Ritrovato,  Piccole Patrie. Il Gargano e altri Sud letterati.

Il presente della nostra Italia è tornato ad essere caratterizzato da numerose realtà differenti ed articolate, che si muovono all'interno del panorama politico, economico e culturale della penisola prendendo le sembianze di tante "piccole patrie". Tra queste, nel Mezzogiorno e in modo particolare in Puglia, ritroviamo la piccola patria del Gargano, all'interno della quale i temi della cultura contemporanea si intrecciano alla  realtà, alla storia ed alla produzione poetica locale. Gli autori di quest'area geograficamente circoscritta, infatti, sono letterati che sembrano voler mantenere le distanze dai salotti culturali e dai centri del potere nazionale per concentrarsi invece sulla storia, i miti, le tradizioni tipiche del proprio territorio. Il volume, come in un viaggio conoscitivo ancora in atto, analizza la storia letteraria del Gargano, partendo dalle pagine del Manicone del Settecento, attraversando le parodie eroicomiche di Borazio e arrivando infine alle differenti prospettive liriche degli ultimi anni.

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