Dorella Cianci

Dorella Cianci

Dorella Cianci (Cerignola 1984) si è laureata in Lettere Classiche e Filologia Letteratura e Storia dell’Antichità col massimo dei voti, con una tesi di primo livello su Aristotele e i tragici, dando ampio spazio all’iconografia dello Stagirita e alla novella bizantina su Aristotele e Fillide.
Ha poi proseguito con una tesi specialistica sulla fisiognomica antica relativa principalmente ai personaggi omerici, incentrando il suo studio precipuamente su autori tardo-bizantini, finora non ancora inclusi nella manualistica fisiognomica.

Ha pubblicato un volume di poesie filologico-letterarie dal titolo L’incapacità invalicabile della parola (Aracne 2010), dove emerge una visione della poesia come traduzione (traduzione dalla prosa al verso, dal tempo infinito del mito al modo finito del minimalismo quotidiano), guardando alla probabile dissoluzione della parola con la metafora dei mimi. Sta partecipando a premi letterari.

Collabora con un blog, curando una rubrica di poesia soprattutto contemporanea. S’interessa di musica e di filosofia.