Francesco De Martino

Francesco De Martino

Professore ordinario di Letteratura greca del Dipartimento di Studi Umanisitici dell’Università di Foggia, dove ha fondato e diretto dal 2002 al 2008 l’originario Dipartimento di Tradizione e fortuna dell’antico e il Laboratorio Mu.S.A. (Musica Spettacolo Arte) del quale è responsabile scientifico.

Insegna Letteratura greca, Mitologia greca e Storia ed Epigrafia greca ed ha insegnato per qualche anno anche Storia della filosofia antica e a Bari – fino al 2002 – Dialettologia greca e Grammatica greca.  Ha diretto con i colleghi di Nottingham i cosiddetti “Nicolas” (i Nottingham Classical Literary Studies) e con colleghi di varie università europee la rivista Drama (edita a Stuttgart). Ha allestito e curato tre mostre: una a Bari nel 1996 sui “Fumetti greci” (catalogo Adda) e due a Foggia, su “Medea” nel 2006 e sugli “Abiti da mito” nel 2007 (catalogo Levante).

Oltre centocinquanta le sue pubblicazioni, presso vari editori da Paideia (Brescia) a Bibliopolis, a Edizioni Scientifiche Italiane (Napoli), a Laterza (Bari), ma soprattutto presso Levante di don Mario Cavalli, dove dirige varie collane specialistiche di respiro europeo, fra le quali le Rane arrivata a 59 volumi, Kleos e La Bibiotechina di Tersite.

Allievo di Carlo Ferdinando Russo pioniere e maestro degli studi di filologia classica in Puglia – De Martino è stato dal 1975 al 1988 nella redazione della rivista Belfagor (Olschki). Il tirocinio nella prestigiosa rivista fiorentina di varia umanità e la più che trentennale frequenza dello scrittore e giornalista Raffaele Nigro sono state la palestra in cui si è maturata e sviluppata l’idea “aperta” dell’antico e la costante attenzione al moderno. Questo “servizio di leva” nella modernità spiega anche alcune incursioni nella letteratura contemporanea dal volume con l’opera omnia di Umberto Bozzini di Lucera, alla monografia Teatri di Vito Maurogiovanni, al readingAmici tuoi. Per i sessant’anni di Raffaele Nigro, alla Presentazione accademica di Joseph Tusiani in occasione della laurea honoris causa a Foggia, a Puglia Mitica (2013).

Puglia Mitica

Puglia Mitica (Levante Editori, 2012) è il frutto di arduo lavoro e dedizione estrema da parte dell’autore De Martino, il quale ha creato un volume corposo e ricco di spunti.

Alla sua realizzazione hanno contribuito anche diverse figure professionali e non: docenti universitari e di scuola, letterati, politici, commediografi, artisti, registi, scrittori e giornalisti; il tutto, allo scopo d’evidenziare il più possibile la varietà di quelle che sono state le origini della bella Puglia, anche attraverso la narrazione fantastica.

Il volume si divide in tre grandi parti: la prima, preliminare, è dedicata ai Miti connessi a centri grandi e piccoli e alle Storie che si sono dimostrate decisive per essi, come ad esempio quella di Annibale nella piana di Canne (216 a.C.); la seconda parte esplora la proliferazione dei prodotti letterari che attingono ai miti ed alla storia mitizzata, in particolare nell’ambito dell’epica, della lirica, del teatro ed anche della narrativa; l’ultima, articolata anch’essa in più settori, è dedicata alle arti tradizionali, alla pittura ed alla scultura, al cinema, alla pubblicità, alla televisione ed alla musica.

A completare l’opera, un album con le illustrazioni dei Teatri mitologici pugliesi, le opere di alcuni artisti ed alcune cartoline, l’indice dei personaggi mitologici e dei personaggi storici e degli autori antichi.