Lino Patruno

Lino Patruno

Lino Patruno
Lino Patruno

   Lino Patruno, all’anagrafe Pasquale Patruno (Bari, 29 luglio 1947), è un giornalista e scrittore italiano.
Inizia giovanissimo, all’età di 18 anni, a dedicarsi al giornalismo ed alla scrittura. Poi si laurea in economia, con indirizzo sociologico.

Nel 1966 entra nella redazione de “La Gazzetta del Mezzogiorno” di Bari. In data 16 maggio 1973 diventa giornalista professionista.

Dal 1991 è docente alla facoltà di Economia dell’Università di Bari.


Nel 1995 è nominato direttore responsabile del quotidiano “La Gazzetta del Mezzogiorno”.
Per dieci anni è anche coordinatore e direttore della emittente televisiva Antenna Sud e collaboratore dell’Ufficio Stampa della Fiera del Levante.

Lino Patruno ha dedicato una quindicina di libri ai temi della politica economica, del Sud, in particolare su Puglia e Basilicata (storia, cultura, arte e folclore), tra cui: “Fuoco del sud – La ribollente galassia dei Movimenti meridionali”(Rubbettino, 2011) e “Puglia e Basilicata. L’uomo e le sue tradizioni” (con prefazione di Franco Cardini, edito dalla Banca Popolare di Bari, 1997).

 

 

 

Io resto al Sud. Perché con me sarà ancora più bello

Io resto al Sud. Perché con me sarà ancora più bello - Lino Patruno
“Io resto al Sud. Perché con me sarà ancora più bello” di Lino Patruno

   Pubblicato da Adda Editore nel 2013, questo libro è scritto “a cuore aperto”, in stile chiaro, semplice, accattivante.

Cerca di guidare, informare, far ragionare gli studenti di scuola media sul loro presente e sul loro futuro attraverso vivaci spunti di attualità, cultura, economia. Li conduce, inoltre, a comprendere come si sia creata l’attuale situazione del Sud, cioè perché il Sud è un po’ meno sviluppato rispetto al resto del Paese, raccontando una storia non sempre raccontata. Li stimola a sentirsi orgogliosi di essere meridionali, perché il Sud è bellissimo e pieno di tesori non conosciuti. Li convince che l’Italia potrà crescere solo puntando sul Sud e sui suoi protagonisti di domani: a cominciare da loro, rimanendo al Sud.

Tutto questo è proposto dal libro con concetti importanti spiegati in modo comprensibile, adatto agli alunni di scuola media come gli immaginari Giorgia e Fabio cui si rivolge a nome di tutti. E con facili esempi della vita di ogni giorno, per imparare cos’è il Pil, quali sono le differenze fra Nord e Sud, cosa fare per eliminarle, perché si parla di “palla di neve”, come si arriva a produrre un paio di jeans, come usare Internet, quali sono le possibilità di lavoro e cosa fare da grandi, perché in un Paese non deve esserci un “Cocco di mamma”. E perché l’Italia deve essere come la Nazionale di calcio.

Il libro, inoltre, è dotato di un apparato didattico multidisciplinare, strettamente correlato ai fatti narrati. Così si affianca agli insegnanti fornendo una singolare guida al mondo che ci circonda, abituando i ragazzi alla curiosità, alla ricerca e all’approfondimento di materie anche non prettamente scolastiche. Preparandoli, insomma, a essere cittadini attivi e combattivi. A capire, anche grazie a quindici cartelli, come possano realizzare i loro sogni nella loro terra.