Marcello Colopi

Marcello Colopi

Nato nell’agosto del 1964, laureato all’Università di Bari in Scienze Politiche e sociali, Marcello Colopi si occupa del terzo settore, in particolare della cooperazione sociale con progetti di teatro sociale e civile.

Ha studiato recitazione a Napoli, poi si è specializzato a Roma; ha scritto diversi testi per il teatro sociale, tra cui “Sei milioni di persone. Storia di uno sterminio”, “Abusivi” (sul disagio fisico e sulla diversa abilità) e “Lezioni di storia impossibile” circa la condizione femminile.

Inoltre, è autore di tre libri: “Là dove spunta il sole. Storie e vita di ragazzi di strada” (Edizioni Il Castello), “Dalla socialità allo sviluppo” (Edizioni Il Castello, 2003) e “Nel Blu- Le ali della farfalla” (Edizioni Il Castello). L’ultimo, in particolare, è il racconto esperienziale di un regista che deve realizzare un film documentario sulla malattia psichiatrica: il volume racconta, quindi, quasi in presa diretta, tutte le fasi del lavoro ma soprattutto le storie di vita dei partecipanti e il percorso umano che hanno vissuto.

Per il teatro sociale ha realizzato spettacoli con degenti psichiatrici e ragazzi di strada in specifici progetti PON, tenutisi tra Cerignola, Foggia e Andria.

Infine, ha curato la regia di “Turandot” e “Medea”, entrambi progetti di lirica sperimentale.

Una croce d’olio

In questo monologo, scritto e interpretato dall’attore Marcello Colopi, c’è il  racconto  dell’ eccidio mafioso avvenuto a Cerignola il 12 marzo del 1992:  tre ragazzi poco più che ventenni furono uccisi da un clan criminale e buttati in un pozzo. Si parte dal racconto di questo avvenimento per  delineare la guerra di mafia degli anni Ottanta e Novanta, per approdare alla storia politica di Cerignola e al riscatto sociale avuto con Giuseppe Di Vittorio.

Una “Croce d’Olio” è  un viaggio  nel mondo dell’illegalità e della criminalità, vissuto in prima persona da chi quegli anni era un educatore di strada; è  la storia di Matteo Difonzo, di Vito Cinquepalmi e di Domenico Borrelli, morti senza neanche sapere il perché.

Lo spettacolo ha debuttato il 21 dicembre 2012 a Montoro Irpino ed è  stato replicato a Cerignola, Caserta, Siena, Napoli, Avellino e in molte altre città.