Mario Pistacchio

Mario Pistacchio
Mario Pistacchio

Mario Pistacchio è nato a Cerignola nel 1979.

Insieme a Laura Toffanello (Torino, 1970) è stato finalista al premio Solinas “Storie per il Cinema 2010” con Il volto del diavolo.

Nel 2014 la casa editrice 66th and 2nd pubblica il loro romanzo L’estate del cane bambino, inserito tra i candidati per la vittoria del Premio Strega.

 

 

 

 

L’estate del cane bambino

L'estate del cane bambino
L’estate del cane bambino

 L’estate del cane bambino ha come protagonisti un gruppo di ragazzi: dal narratore, Vittorio, ad Ercole, Stalino, Michele, Menego e Narciso, le cui vicende si articolano durante un’estate degli anni Sessanta, in un paesino del Veneto, Brondolo.

 La scomparsa di Narciso, fratello minore di Ercole e più piccolo del gruppo, catapulta i giovani dall’età dell’innocenza ad una cupa realtà, che vede come oscura cornice il paese in cui vivono e i suoi abitanti, mettendo in evidenza sfaccettature omertose e pregiudizievoli riscontrabili in molti paesini simili a quello descritto ne L’estate del cane bambino.

 La ricerca di Narciso si rivela infruttuosa, mentre un cane appare in paese. Tale animale – chiamato Houdini – viene considerato la reincarnazione dello scomparso Narciso, sulla base di una leggenda diffusa da nonno Cestilio.

 La narrazione attraversa il tempo, permettendo così a Vittorio – che cinquant’anni dopo è un carabiniere di Torino sull’orlo della pensione – di tornare, dopo una serie di eventi, nel luogo dove è cresciuto, ritrovando i suoi vecchi compagni e facendo infine i conti con la verità celata dietro la sparizione di Narciso.

 Un’atmosfera densa e ricca di pathos caratterizza la narrazione, con le vicende che costituiranno un vero punto di svolta per i protagonisti: gli eventi di quella fatidica estate rappresenteranno un passato che sarà affrontato a distanza di cinquant’anni.