Riccardo Sinigallia

Riccardo Sinigallia
Riccardo Sinigallia

Riccardo Sinigallia

Classe 1970, Riccardo Sinigallia è cantautore, musicista e produttore discografico italiano.

Romano di nascita, fin da adolescente si appassiona di musica e va alla ricerca della costruzione di un proprio gusto.

Appena dodicenne comincia a scrivere le sue prime canzoni. Inizia un periodo d’apprendistato su registratori a quattro piste, batterie elettroniche, chitarre e tastiere.

Alla fine degli anni ottanta inizia a farsi notare nell’ambiente underground capitolino, con la nascita del gruppo di cover 10 PM Band. La formazione annovera Emanuele Brignola, Niccolò Fabi, Costantino Ladisa, David Nerattini, Aidan Zammit, Francesco Zampaglione. Il gruppo cambia nome in 6 Suoi Ex e comincia a presentare canzoni inedite. Sinigallia scrive, suona e canta per quattro anni in centri sociali e club, fino allo scioglimento della band nel 1993.

Gli anni Novanta…

Nel 1994 inizia la collaborazione come autore con Niccolò Fabi, di cui arrangia e produce insieme al fratello Daniele i primi due dischi. Firma canzoni come Dica, Capelli, Rosso, Vento d’estate e Lasciarsi un giorno a Roma.

Nel 1997 firma e produce alcune canzoni del disco La favola di Adamo ed Eva di Max Gazzè, tra cui Cara Valentina, L’amore pensato e la già citata Vento d’estate. È dello stesso periodo il ritornello di Quelli che benpensano di Frankie Hi-nrg mc, di cui dirigerà anche il videoclip. Comincia, dunque, una lunga collaborazione, che lo vedrà dietro la macchina da presa anche da solo per molte delle sue produzioni musicali, come quella dei Tiromancino.

Dopo aver prodotto il debutto di Niccolò Fabi – presentato da lui stesso alla Virgin – e aver dato il via alla carriera di Max Gazzè, nel 1999 prende parte al progetto La Comitiva, collettivo in cui figurano DJ Stile, David Nerattini, Francesco Zampaglione ed Ice One. Produce e scrive il disco Medicina buona, che prevede come ospiti Elisa, Erika, Franco Califano, Frankie hi-nrg mc, Malaisa, Phella e Truffa.

Il Duemila…

Nel 2000 contribuisce a far sì che il gruppo dei Tiromancino acquisisca fama a livello nazionale. È l’anno dell’uscita de La descrizione di un attimo, disco di cui cofirma la produzione e tutte le canzoni. Tra queste anche Due destini, inserito nel film Le fate ignoranti di Ferzan Özpetek, e Strade, con cui conquista in duetto il secondo posto sezione Giovani al Festival di Sanremo.

Il 2003 è l’anno del debutto da solista con il disco Riccardo Sinigallia (Sony), anticipato dal singolo Bellamore. Il disco è accompagnato da quattro videoclip: Io sono Dio, Bellamore, Cadere e Solo per te.

Nel 2004 partecipa al Concerto del Primo Maggio. Nel 2005 duetta con Marina Rei al Festival di Sanremo in Fammi entrare, contenuto nel disco Colpisci, di cui è coautore.

Nel 2006 Riccardo Sinigallia pubblica Incontri a metà strada (Sony). L’album viene preceduto dal singolo Finora, con il quale emerge una certa passione per la canzone d’autore italiana. Nascono anche tre videoclip: Finora, Amici nel tempo e Il nostro fragile equilibrio, con la partecipazione di Andrea Rivera e Gigi Proietti.
Nel 2007 ritorna al Concerto del Primo Maggio.

Nel 2008 produce il disco di cover di Luca Carboni Musiche ribelli. Insieme reinterpretano le canzoni più significative del cantautorato degli anni settanta, tra cui Ho visto anche degli zingari felici di Claudio Lolli e La casa di Hilde di Francesco De Gregori.

Gli ultimi 4 anni…

Del 2012 è Planetario (musica per conferenze spaziali) dei DeProducers, realizzato con Max Casacci, Gianni Maroccolo, Vittorio Cosma, Howie B, Dodo Nkishi, Fabio Peri (conservatore del Planetario di Milano). Compone le colonne sonore di Una vita oscena di De Maria e di Italy in a Day di Salvatores.
Scrive con Valerio Mastandrea e canta per Marina Rei Che male c’è, incentrata sul caso di Federico Aldrovandi. La canzone è contenuta nel disco La conseguenza naturale dell’errore.

Nel 2013, produce il disco Non erano fiori di Coez, artista rap dell’underground romano, pubblicato dalla Carosello.

Nel dicembre 2013 viene annunciata la sua partecipazione al Festival di Sanremo. Presenta Prima di andare via – che supera l’eliminatoria – e Una rigenerazione, prodotti con Filippo Gatti e contenuti nell’album Per tutti. Viene poi escluso dal Festival perché Prima di andare via era già stata eseguita in un evento di beneficenza.

Chiamato da Valerio Mastandrea, compone la traccia dei titoli di coda di Non essere cattivo di Claudio Caligari. Il film è stato selezionato per la candidatura agli Oscar 2015 e presentato al Festival del Cinema di Venezia. Qui  A cuor leggero ha vinto il premio Ho visto una canzone assegnato da Assomusica. Il brano è stato successivamente candidato come “migliore canzone originale” ai David di Donatello.

Nel 2016 è coautore di alcune tracce e produce il disco La fine dei vent’anni di Motta. Attualmente porta in Italia il suo “A cuor leggero tour“.