Savino Zaba

Savino Zaba

Savino Zaba
Savino Zaba

   Savino Zaba, all’anagrafe Savino Zabaione (Cerignola, 25 luglio 1971), è un conduttore televisivo, conduttore radiofonico e attore italiano. 

Inizia a fare radio ancor giovanissimo, nel 1987, nella piccola e privata Radio Arcadia. Da allora inanella una serie di radio locali e nazionali come Radionorba, Radio Dimensione Suono, Radio Capital, RTL 102.5, fino a Rai Radio 2. 

In Tv esordisce nel 1995 con il programma musicale “Battiti” in onda su Telenorba, fino ad arrivare nel corso degli anni ai canali Rai. Nel 2002 è tra i creatori del progetto radiofonico M2o del gruppo L’Espresso. 

A Gennaio 2011, insieme con Daniele Silvestri e altri artisti, partecipa al cd musicale e allo spettacolo teatrale Fantafavole.
Nel mese di Giugno pubblica il suo primo libro Beato a chi ti Puglia (Palomar Editore) e ne trae l’omonimo spettacolo teatrale, di cui è protagonista insieme ad Amalia Gré e, successivamente, Erica Mou.
Quello stesso anno è tra i protagonisti dello spettacolo di teatro-canzone “Il bene mio“, omaggio a Matteo Salvatore, insieme a Lucio Dalla, Renzo Arbore e Moni Ovadia. Lo spettacolo ispirerà nel 2014 il film-documentario dal titolo “Prapatapumpapumpapà” diretto da Cosimo Damiano Damato. 

Dal 2011 conduce per due stagioni il programma Unomattina – Storie vere su Raiuno, con Georgia Luzi.
Nel 2013 conduce in prima serata su Raidue il Concerto di Natale, con Caterina Balivo. 

Dall’estate 2014 è in tour con lo spettacolo di teatro-canzone “Canto…anche se sono stonato“. A settembre 2014 è tra i protagonisti del brano “Strano Paese“, un testo del grande fumettista Andrea Pazienza musicato dalla DauniaOrchestra, diventato una canzone per aiutare il Gargano, colpito dall’alluvione.

Nell’autunno 2015 è tra i protagonisti del programma Tale e Quale Show, condotto da Carlo Conti su Rai 1. A gennaio 2016 con Massimo Bagnato scrive e interpreta la web serie di Rai Radio2 “Per così Poco“.  

 

Parole, parole … alla radio. Il linguaggio radiofonico dalle origini a oggi.

"Parole, parole... alla radio" di Savino Zaba
“Parole, parole … alla radio. Il linguaggio radiofonico dalle origini a oggi”, di Savino Zaba.

Il libro Parole parole…alla Radio. Il linguaggio radiofonico dalle origini ad oggi (Graus Editore, 2017) è un saggio storico-linguistico tutto dedicato alla radio. Il testo (con prefazione di Renzo Arbore) parte dagli Anni ’20 fino ad arrivare ai giorni nostri, concentrandosi su tre nuclei tematici.

Il primo si traduce nell’evoluzione storica del mezzo e, nel contempo, nello “stato dell’arte” dell’attenzione che i linguisti stanno dedicando al linguaggio radiofonico.

La seconda parte, dopo la necessaria contestualizzazione storico-letteraria di Carlo Emilio Gadda, si concentra su un approccio critico e linguistico del suo testo, Norme per la redazione di un testo radiofonico, del 1953.

La terza è il frutto di una riflessione sull’utilizzo della lingua da parte di alcuni dei personaggi più rappresentativi della radiofonia italiana.

L’autore offre uno squarcio del mondo radiofonico, coniugando in modo singolare l’excursus storico del linguaggio nel nostro Paese alle più preziose testimonianze a riguardo. Contiene stralci di conversazione con: Carlo Conti, Linus, Michele Mirabella, Riccardo Pandolfi, Enrico Vaime, Zap Mangusta.