Silvia Berti

Silvia Berti

Silvia Berti insegna Storia moderna presso il Dipartimento di Filosofia dell’Università «La Sapienza» di Roma, dove si è laureata nel 1978.

I suoi interessi intellettuali e di ricerca si sono venuti focalizzando su tre direttrici fondamentali: le origini dell’Illuminismo, i rapporti fra cultura ebraica e cristiana nell’età moderna e le questioni riguardanti la storia della storiografia.

Il suo spessore culturale è stato riconosciuto anche Oltreoceano, dove ha tenuto conferenze e lezioni alla Folger Shakespeare Library di Washington –che le ha attribuito una Long-Term Fellowship- e al Center for Jewish Studies di Philadelphia.

Tra le sue pubblicazioni numerosi saggi su riviste nonché libri, tra cui ricordiamo : “Trattato dei tre impostori” (Einaudi, 1994) circa i  nessi fra spinozismo, emigrazione ugonotta in Olanda e primo illuminismo e “Anticristianesimo e libertà. Studi sull’Illuminismo radicale europeo” (il Mulino, 2012).
Al 2012 risale anche la pubblicazione del libro “Crisi, rinascita, ricostruzione. Giuseppe Di Vittorio e il Piano del lavoro (1949-50)”.

 

Crisi, rinascita, ricostruzione. Giuseppe Di Vittorio e il Piano del lavoro (1949-50)

Al centro del libro, edito da Donzelli (2012), la proposta del grande leader della CGIL Giuseppe Di Vittorio circa un Piano del lavoro «per la rinascita dell’economia nazionale» del dopoguerra. In esso, tre le linee di intervento: agricoltura, edilizia, energia elettrica.

Economisti e storici, imprenditori e sindacalisti tentano in questo volume di mettere a fuoco il significato storico del Piano del lavoro e soprattutto di coglierne quei tratti ancora in grado di ispirare politiche economiche di ricostruzione e di sviluppo.

A curare tutto ciò la nipote del sindacalista cerignolano, Silvia Berti, attualmente vicepresidente dell’associazione Casa Di Vittorio.